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AFRICA/ZAMBIA -Tensioni post-elettorali: chiuse le Alte Corti mentre l’opposizione prepara il ricorso

AFRICA/ZAMBIA -Tensioni post-elettorali: chiuse le Alte Corti mentre l’opposizione prepara il ricorso

Monday, August 24, 2026
Lusaka – Ancora tensioni post-elettorali in Zambia, dove oggi, 24 agosto, i tribunali superiori, compresi quelli di Lusaka, Ndola e di altre città, sono stati chiusi, impedendo al leader dell’opposizione Brian Mundubile di presentare una petizione contro la vittoria del presidente Hakainde Hichilema alle elezioni tenutesi il 13 agosto . Secondo i risultati ufficiali pubblicati dalla Commissione Elettorale Indipendente, Hichilema ha vinto con 2.965.326 voti, pari al 60,49% dei 4.902.050 voti validi espressi. Il principale concorrente, Brian Mundubile, ha ottenuto circa 1.856.217 voti, pari al 37,87% del totale .I social media legati all’opposizione affermano che le diverse sedi dell’Alta Corte siano state chiuse in base a una direttiva governativa che avrebbe disposto la chiusura di «tutte le Alte Corti fino a nuovo avviso», specificamente per impedire a Mundubile di presentare il ricorso. Finora, tuttavia, queste affermazioni non sono state pienamente corroborate da dichiarazioni ufficiali della magistratura.Alcuni media locali riferiscono che l’ingresso dell’Alta Corte di Lusaka è stato transennato con nastro giallo, come se si trattasse di una scena del crimine, e che lo stesso sarebbe avvenuto presso l’Alta Corte di Ndola.Ai sensi dell’articolo 103 della Costituzione zambiana, un ricorso contro i risultati delle elezioni presidenziali deve essere generalmente presentato entro sette giorni dalla proclamazione dei risultati, termine che scade intorno al 24-25 agosto. La Corte costituzionale ha quindi un periodo limitato, in genere 14 giorni, per pronunciarsi.Mundubile ha pubblicamente respinto i risultati, denunciando irregolarità nello spoglio, nella trasmissione e nella proclamazione dei risultati, e ha annunciato che avrebbe presentato ricorso. Il suo team ha incaricato degli avvocati e preparato la documentazione necessaria. Mundubile e il suo candidato alla vicepresidenza, Makebi Zulu, si sono autoimposti un esilio presso la sede di un’agenzia delle Nazioni Unite a Lusaka, temendo di essere arrestati con l’accusa di aver preso parte a un presunto complotto insurrezionale .Nel frattempo, il Council of Churches in Zambia e l’Independent Churches of Zambia hanno chiesto di fare chiarezza, attraverso un’inchiesta indipendente, sulla morte dell’ex ministro dei Trasporti e parlamentare del partito Lunte, Mutotwe Kafwaya .Kafwaya, ex ministro del governo del Fronte Patriottico e in seguito legato a figure dell’opposizione, è stato ferito mortalmente il 14 agosto durante un raid congiunto delle forze di sicurezza in un’abitazione a Kabulonga, Lusaka, collegata a Mundubile.Per giorni la sorte di Kafwaya è rimasta incerta, fino a quando, la sera del 19 agosto, la polizia ha reso nota la sua morte. Sulla vicenda sono emerse versioni contrastanti. La polizia afferma che il politico è stato ucciso nel corso di una sparatoria tra le forze dell’ordine e un gruppo armato che era asserragliato all’interno dell’abitazione. Mundubile e i suoi sostenitori hanno respinto le affermazioni riguardanti la presenza di una milizia armata pronta a un’insurrezione, dichiarando che Kafwaya è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco all’interno di una camera da letto, alla presenza di testimoni, e chiedendo un’indagine indipendente.