Agenzia Fides

AFRICA/CAMERUN - Un catechismo di pace per curare le anime ferite da 10 anni di guerra

AFRICA/CAMERUN - Un catechismo di pace per curare le anime ferite da 10 anni di guerra

Tuesday, September 15, 2026
Yaoundé – “Durante questi dieci anni di sofferenza, i nostri giovani sono cresciuti circondati dalla violenza” afferma Mons. Andrew Nkea Fuanya, Arcivescovo di Bamenda, capoluogo del Dipartimento di Mezam della regione anglofona nel nord-ovest del Camerun. Le due regioni anglofone nel nord e nel sud occidente del Camerun sono sconvolte da 10 anni di guerra tra le forze armate camerunesi e i gruppi ribelli separatisti . Per questo motivo Mons. Nkea sta elaborando un catechismo unico sulla pace, volto a ricostruire una generazione segnata da un decennio di violenza, ispirato al messaggio di pace di Papa Leone XIVBamenda stata infatti un’importate tappa della visita del Santo Padre in Camerun . “Beati gli operatori di pace! Guai, invece, a chi piega le religioni e il nome stesso di Dio ai propri obiettivi militari, economici e politici trascinando ciò che è santo in ciò che vi è di più sporco e tenebroso” aveva affermato Papa Leone XIV.Il testo consisterà in 100 domande e risposte pensate per insegnare ai giovani di ogni fede i valori della dignità umana, della riconciliazione e del rispetto per la vita. Grazie al sostegno di Aiuto alla Chiesa che Soffre , si prevede di stampare e distribuire capillarmente il catechismo tra i bambini e i giovani della regione nord-occidentale.Secondo una stima prudenziale citata da Mons. Nkea, tra le 8.000 e le 10.000 persone sono state uccise, anche se l’Arcivescovo ritiene che il numero reale possa essere più elevato. C’è poi il dramma degli sfollati interni, tra le 800.000 e il milione di persone costrette ad abbandonare le proprie case. Inoltre bambini e ragazzi da anni sono privi d’istruzione perché non possono andare a scuola. Le scuole infatti sono state tra i primi obiettivi dei separatisti anglofoni che rifiutano l’insegnamento tenuto in francese. La violenza ha colpito anche la Chiesa, con sacerdoti, religiosi e vescovi rapiti negli ultimi anni.